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La CISL lancia il Libro Verde: un Patto sociale per sviluppo, lavoro e coesione

La CISL rilancia il confronto sul futuro del Paese con il “Libro Verde verso un Patto sociale di sviluppo, lavoro e coesione”, presentato a Firenze dalla segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola. Un progetto che nasce come laboratorio permanente di idee e proposte per affrontare le grandi trasformazioni economiche e sociali in atto, dall’innovazione tecnologica al lavoro, dalla formazione alla casa, fino alla parità di genere.

«Non una somma di rivendicazioni, ma una visione condivisa di sviluppo, lavoro e coesione», ha spiegato Fumarola, sottolineando la necessità di costruire un nuovo Patto sociale fondato sulla partecipazione e sul dialogo tra istituzioni, imprese e parti sociali. L’obiettivo è dare al Paese una prospettiva di crescita stabile e inclusiva, evitando il rischio di una società sempre più divisa tra chi beneficia dell’innovazione e chi invece resta intrappolato in lavori precari, poveri e senza prospettive.

Tra i temi centrali del Libro Verde figurano l’aumento della crescita economica e della redistribuzione della ricchezza, la modernizzazione del welfare, la riduzione del carico fiscale sul lavoro e il rilancio delle retribuzioni. Particolare attenzione è dedicata ai giovani, che continuano a lasciare l’Italia in cerca di opportunità migliori. Un fenomeno che, secondo la CISL, richiede politiche capaci di favorire l’ingresso nel mercato del lavoro, sostenere percorsi professionali stabili e agevolare l’autonomia abitativa e familiare.

Ampio spazio anche alla sfida dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Per il sindacato, la trasformazione digitale non può essere governata senza il coinvolgimento delle parti sociali, affinché l’innovazione diventi uno strumento di crescita e non un fattore di nuove disuguaglianze.

Il Libro Verde sarà ora portato nei territori, nelle categorie e nei luoghi della rappresentanza sociale per raccogliere contributi e costruire una piattaforma condivisa. Un percorso che la CISL considera essenziale per rafforzare coesione, partecipazione e fiducia in una fase di profondi cambiamenti per il Paese.