TFS e TFR Pubblico Impiego: novità sui tempi di pagamento e lavorazioni INPS
L’INPS ha fornito importanti chiarimenti sui termini di liquidazione del Trattamento di Fine Servizio (TFS) e del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i dipendenti pubblici, alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
La principale novità riguarda il personale che maturerà i requisiti pensionistici dal 1° gennaio 2027: in questi casi il termine di attesa per il pagamento della liquidazione, in caso di cessazione per limiti di età o anzianità massima, si riduce da 12 a 9 mesi, ai quali si aggiungono i consueti 3 mesi tecnici per la lavorazione della pratica.
Le tempistiche previste
Cessazione per limiti di età o anzianità massima
- requisiti maturati entro il 31 dicembre 2026: pagamento dopo 15 mesi complessivi (12 mesi + 3 mesi tecnici);
- requisiti maturati dal 1° gennaio 2027: pagamento dopo 12 mesi complessivi (9 mesi + 3 mesi tecnici).
Dimissioni volontarie
Restano confermati i tempi più lunghi: il pagamento avviene dopo 27 mesi complessivi (24 mesi + 3 mesi tecnici).
Decesso o inabilità
In questi casi la liquidazione viene erogata entro 105 giorni dalla cessazione del servizio.
Pensioni anticipate: attenzione alle decorrenze
Per chi accede o ha accesso a forme di pensione anticipata come Quota 100, Quota 102, Quota 103 o Ape Sociale, i termini di pagamento del TFS/TFR continuano a decorrere non dalla cessazione effettiva dal lavoro, ma dalla data in cui sarebbe stato maturato il diritto alla pensione di vecchiaia. Questo comporta, in molti casi, tempi di attesa più lunghi.
Pagamento in una o più rate
Le modalità di erogazione restano invariate:
- pagamento in un’unica soluzione per importi fino a 50.000 euro;
- due rate annuali per importi compresi tra 50.000 e 100.000 euro;
- tre rate annuali per importi pari o superiori a 100.000 euro.
Il caso del cumulo contributivo
Per chi utilizza il cumulo dei periodi assicurativi, il pagamento della liquidazione viene generalmente rinviato al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia (attualmente 67 anni), con ulteriore attesa di 12 mesi. Fa eccezione la cessazione per scadenza naturale di un contratto a tempo determinato, per la quale il pagamento avviene entro 12 mesi dalla fine dell’incarico.
Lavorazioni INPS e comunicazioni tramite App IO
Segnaliamo inoltre che l’INPS sta procedendo in queste settimane alla lavorazione delle pratiche di riliquidazione dei trattamenti pensionistici a seguito del rinnovo dei contratti del pubblico impiego.
Il provvedimento con il nuovo importo e la relativa comunicazione di pagamento saranno consultabili anche tramite l’App IO.
Le nostre sedi territoriali Fnp Cisl restano a disposizione per verificare requisiti, tempistiche e fornire assistenza su tutte le procedure relative a pensioni e liquidazioni.