SCUOLA: ricorso blocco stipendiale anno 2013
Come è noto, il D.l. 78/2010, convertito in legge n. 122/2010, ha disposto il blocco stipendiale per il personale del Pubblico Impiego negli anni 2011, 2012 e 2013, provocando anche il blocco delle progressioni di anzianità, con il mancato riconoscimento, ai fini economici, della progressione stipendiale degli anni 2011, 2012 e 2013.
Attraverso la sottoscrizione di due Contratti Collettivi Nazionali Integrativi, è stato possibile recuperare gli anni 2011 e 2012, ma il 2013 è rimasto escluso dal recupero.
In questa circostanza, tutti i docenti e il personale ATA in servizio durante gli anni in questione, sia durante il pre-ruolo e sia durante il ruolo, trovano nel loro decreto di progressione stipendiale un buco relativo all’anno 2013, il quale non viene conteggiato per la progressione economica e stipendiale.
In passato, sul tema è intervenuta la Corte d’Appello di Firenze (sentenza n. 66 del febbraio 2024), ma anche la Cassazione (sentenza n. 16133 del giugno 2024), stabilendo che il blocco economico per l’anno 2013 riguarda esclusivamente la maturazione delle posizioni stipendiali per quegli anni (2010-2013). Tuttavia, le due corti hanno anche affermato che una volta superato questo periodo, l’anno 2013 riemerge e deve essere considerato valido ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali per gli anni successivi. In particolare, i giudici della Corte di Appello di Firenze hanno spiegato che “il blocco normativo delle progressioni economiche non esclude il riconoscimento dell’anzianità di servizio maturata nel medesimo arco di tempo”.
Se confermate, le sentenze potrebbero consentire di riconoscere l’anzianità di servizio relativa all’anno 2013, con successivi effetti sulla liquidazione (o ri-liquidazione) del Trattamento di Fine Servizio e del Trattamento Pensionistico.
L’azione promossa dal sindacato dei pensionati FNP CISL ha l’immediato scopo di interrompere il decorso della prescrizione, attraverso l’invio di un’apposita Lettera.
LA LETTERA VA INVIATA ALL’INPS E AL M.I.U.R. TRAMITE RACCOMANDATA A/R !
A partire da Gennaio 2025 verranno valutate le possibilità di presentare ricorso, caso per caso.
Al ricorso possono quindi aderire tutti coloro che hanno prestato servizio nell’anno 2013, attualmente in quiescenza.
Invitiamo, pertanto, tutti i pensionati del settore scolastico, a contattare i nostri uffici per ricevere l’informativa e avviare l’azione promossa.
Al fine di ottimizzare i tempi di adesione al ricorso, tutti coloro che sono interessati dovranno procurare tale documentazione:
• Diffida inviata al M.I.M. e all’INPS, e relative ricevute di invio e consegna;
• Ricostruzione di carriera;
• Copia del contratto di immissione in ruolo;
• Stato Matricolare (da richiedere alla segreteria dell’istituto scolastico);
• Copia delle ultime busta paga di quando si era in servizio;
• Copia dell’ultimo cedolino paga di pensione;
• Codice fiscale;
• Documento di identità
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Per informazioni è possibile contattare la nostra sede legale al numero 059 890846. Email: E’ possibile inviare la pre-adesione al ricorso cliccando il tasto qui sotto!
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