Fisco, ripartono le lettere di compliance
Dal 1° settembre l’Agenzia delle Entrate ha ripreso l’invio delle comunicazioni di compliance per segnalare anomalie, omissioni o incongruenze emerse dal confronto dei dati sulle dichiarazioni dei redditi.
- Niente panico, non è una multa:Si tratta di un semplice invito a verificare la propria posizione prima che scatti un accertamento vero e proprio.
- Se l’errore c’è:È possibile regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso, ottenendo uno sconto sulle sanzioni e pagando gli interessi dovuti.
- Se l’errore non c’è:Basta trasmettere all’Agenzia delle Entrate la documentazione corretta per chiarire l’incomprensione.
- Il supporto del CAF CISL:Assistenza completa per verificare la nota, preparare eventuali dichiarazioni integrative e modelli F24, o inviare le giustificazioni all’Agenzia.
Il consiglio: Non ignorare la comunicazione. Intervenire subito evita sanzioni più pesanti e controlli più invasivi.