Fumarola: «La partecipazione è la chiave per costruire il futuro del lavoro»
La segretaria generale della Cisl rilancia il Libro Verde: salari, formazione, industria, welfare e pensioni al centro della proposta per un nuovo patto sociale
La partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese è la strada per affrontare le trasformazioni economiche e sociali del Paese, rafforzando competitività, diritti e coesione. È il messaggio lanciato da Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, durante l’incontro «Costruire il futuro: dialogo tra impresa e lavoro», promosso dalla Cisl Emilia Centrale al Tecnopolo di Modena. Al centro il Libro Verde per il Patto sociale, con proposte per rilanciare il lavoro, sostenere lo sviluppo e rispondere alle nuove fragilità.
«Il filo conduttore che tiene insieme tutte le nostre proposte è contenuto nel nostro Libro Verde Cisl ed è la partecipazione», ha affermato Fumarola, ricordando come nelle aziende in cui è stata sperimentata abbia permesso a lavoratori e imprese di affrontare insieme le crisi prima che diventassero irreversibili. Da qui la richiesta di un finanziamento strutturale della legge sulla partecipazione e di una maggiore responsabilità condivisa tra le parti sociali.
Contrattazione, salari e fisco
Per la Cisl, la contrattazione collettiva resta la strada maestra per migliorare le retribuzioni. Occorre però superare la debole dinamica salariale, recuperare il potere d’acquisto perso con l’inflazione e rafforzare la contrattazione decentrata, soprattutto nelle imprese più piccole e nei territori meno forti. Fumarola auspica una rapida firma dell’accordo con le associazioni datoriali, chiedendo risposte concrete su rappresentanza, sicurezza, formazione e partecipazione. «Dobbiamo dare massimo respiro alla contrattazione decentrata ed estenderla dove ancora non c’è oltre ad investire sulla sicurezza. Tre morti al giorno sul lavoro sono un’emergenza non più tollerabile».
In vista della manovra economica, la leader sindacale ha chiesto un confronto preventivo con il Governo e misure fiscali a sostegno dei redditi: dall’estensione dell’aliquota Irpef del 33% fino a 60 mila euro alla detassazione delle tredicesime e al rafforzamento degli incentivi sui premi di risultato. Sul fronte dell’evasione, ha ribadito: «Con oltre 100 miliardi ancora sommersi, basta condoni: si applichi il principio costituzionale della progressività fiscale».
Formazione, giovani e industria
Il Libro Verde affronta il disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili, aggravato dal calo demografico e dalla trasformazione digitale. La Cisl chiede maggiori investimenti nella scuola e nella formazione professionale, un diritto alla formazione lungo tutto l’arco della vita e politiche attive più efficaci. L’intelligenza artificiale, nella visione sindacale, deve valorizzare il lavoro umano, non sostituirlo.
Tra le priorità figurano anche il contrasto alla disoccupazione giovanile, il sostegno all’occupazione femminile e una strategia industriale nazionale ed europea che promuova ricerca, innovazione, filiere produttive e accesso a un’energia a costi sostenibili.
Casa, welfare e previdenza
Fumarola ha definito la casa «la nuova frattura sociale». Tra il 2021 e il 2025 il costo delle abitazioni è aumentato del 15%, mettendo in difficoltà anche il ceto medio. Per la Cisl, il piano casa deve essere accompagnato dal recupero di circa 60 mila alloggi popolari, da incentivi alle imprese che realizzano abitazioni per i dipendenti e dal pieno utilizzo delle risorse europee.
Il Libro Verde propone inoltre di rafforzare i servizi per l’infanzia e la non autosufficienza, sostenere le famiglie che si occupano della cura dei propri cari e promuovere una riforma previdenziale condivisa con le parti sociali. Tra le richieste figurano una maggiore tutela per chi svolge lavori gravosi o ha carriere discontinue, il riconoscimento previdenziale del lavoro di cura e il rafforzamento della previdenza complementare.
L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo che tenga insieme produttività e diritti, qualità del lavoro e condizioni di vita dignitose. Un progetto nel quale la partecipazione diventa lo strumento per affrontare le trasformazioni economiche e sociali, coniugando crescita, inclusione e responsabilità condivisa.