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Milano-Cortina 2026: oltre 36mila posti di lavoro tra staff, volontari e lavoratori, la Cisl celebra l’impegno del mondo del lavoro

Con l’avvio dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, l’Italia non celebra solo lo sport, ma anche un impatto occupazionale di grande portata. Secondo i dati più recenti, l’organizzazione dei Giochi e il relativo indotto generano circa 36.000 posti di lavoro tra impieghi diretti, servizi connessi, logistica e attività correlate al grande evento sportivo, con oltre 100.000 candidature arrivate da diverse professionalità e profili in tutta Italia.

Un’altra componente fondamentale è rappresentata dai volontari: il programma Team26 prevede oltre 18.000 persone coinvolte come volontari ufficiali ai Giochi, contribuendo in modo centrale alla gestione di eventi, accoglienza e attività di supporto nei villaggi olimpici e nelle sedi delle competizioni.

Parlando dell’importanza di questo contributo umano e professionale, la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha voluto ricordare il valore sociale dei lavoratori impegnati nei Giochi: «Con gli occhi del mondo puntati sull’Italia si aprono i Giochi Invernali. Grazie alle lavoratrici e ai lavoratori che, con il loro impegno, rendono possibile questo grande evento e il suo universale messaggio di pace. Le Olimpiadi insegnano il valore del riconoscimento reciproco, del rispetto delle diversità, della lealtà e della solidarietà. È una lezione di concordia quella che lo sport consegna ai potenti della terra: è tempo di ascoltarla».

La manifestazione, oltre a rappresentare un palcoscenico di eccellenza sportiva internazionale, si conferma quindi un momento di forte spinta occupazionale e sociale per il paese, mettendo al centro il lavoro, l’impegno volontario e la cooperazione di migliaia di persone.