Fascicolo sanitario elettronico, rivoluzione digitale nella sanità: obblighi per medici e strutture e servizi più semplici per i cittadini
Il Fascicolo sanitario elettronico cresce in Emilia-Romagna
Il Fascicolo sanitario elettronico compie un passo decisivo e si conferma sempre più il cuore della sanità digitale. In Emilia-Romagna i numeri raccontano una crescita ormai consolidata: oltre 4,3 milioni di fascicoli attivi e una percentuale di consenso alla consultazione vicina al 90%, tra le più alte a livello nazionale. Nel 2024 si sono registrati quasi 68 milioni di accessi, con una media di 6,7 milioni al mese, e oltre 72 milioni di documenti sanitari consultati dai cittadini.
Un utilizzo molto superiore alla media nazionale
Il divario con il resto del Paese è evidente: nel primo trimestre 2025 il 65% degli emiliano-romagnoli ha utilizzato almeno una volta il Fascicolo sanitario elettronico (Fse), mentre la media italiana si ferma al 21%. Un risultato che conferma come lo strumento stia diventando parte integrante della vita quotidiana e del rapporto tra cittadini e sistema sanitario.
Dal 31 marzo 2026 la NOVITA’: obbligo di alimentazione del Fascicolo
La vera svolta arriva con le nuove disposizioni entrate in vigore il 31 marzo 2026, che introducono un cambiamento profondo nell’organizzazione della sanità digitale. Da questa data tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private, convenzionate e non, insieme agli specialisti liberi professionisti, sono obbligate ad alimentare in modo sistematico il Fascicolo sanitario elettronico. Non più una possibilità, ma un passaggio necessario.
Un archivio digitale unico per la storia sanitaria
Ogni documento clinico deve essere prodotto in formato digitale, firmato secondo standard nazionali e trasmesso automaticamente nel fascicolo del paziente. Il Fse diventa così il punto unico di raccolta dell’intera storia sanitaria della persona, migliorando la qualità delle informazioni disponibili e favorendo la continuità delle cure, anche nelle situazioni di emergenza.
Cosa contiene il Fascicolo sanitario elettronico
Il fascicolo rappresenta uno spazio digitale personale dove confluiscono referti, vaccinazioni, ricette farmaceutiche, farmaci erogati, prescrizioni specialistiche, ricoveri, lettere di dimissione, accessi al pronto soccorso ed eventuali esenzioni. I documenti vengono caricati automaticamente dalle strutture sanitarie e possono essere consultati in qualsiasi momento. Grazie all’interoperabilità nazionale, i dati sono accessibili anche fuori dalla propria regione, facilitando l’assistenza sanitaria ovunque ci si trovi.
Accesso e DELEGA: strumenti utili per cittadini e caregiver
Per accedere è necessario utilizzare Spid, Carta d’identità elettronica o Carta sanitaria elettronica. Particolarmente importante è la possibilità di delegare una persona di fiducia alla consultazione del fascicolo: una funzione utile soprattutto per caregiver e familiari che assistono persone anziane o cittadini che non possiedono identità digitale. La delega può essere attivata online oppure presso gli sportelli delle Aziende sanitarie.
Controllo dei dati e vantaggi pratici
Dal 2020 l’alimentazione del fascicolo avviene automaticamente, mentre resta sempre possibile opporsi al caricamento dei dati sanitari precedenti a quella data. Il cittadino mantiene comunque il pieno controllo: può decidere chi può consultare i propri documenti, modificare le autorizzazioni in qualsiasi momento e verificare gli accessi effettuati. Tra i vantaggi più immediati vi sono la ricezione online dei referti, la stampa del promemoria delle ricette e la possibilità di presentarsi alle visite senza documentazione cartacea, perché il medico può consultarla direttamente in digitale.
Il supporto di Fnp Cisl
Fnp Cisl ricorda che è sempre a disposizione delle proprie iscritte e dei propri iscritti per offrire supporto nell’ottenimento dello Spid e nell’utilizzo dei servizi sanitari digitali.