FNP Cisl Emilia Centrale: “Aggiornare le soglie per l’esenzione dal ticket sanitario, curarsi non può diventare un lusso”
Anche la FNP Cisl Emilia Centrale rilancia la necessità di un intervento legislativo che adegui le soglie di reddito previste per l’esenzione dal ticket sanitario, ferme da oltre trent’anni e ormai non più in grado di rappresentare la reale condizione economica di molte famiglie.
«La sanità pubblica deve rimanere un diritto universale e accessibile a tutti. Oggi, invece, sempre più persone rischiano di rinunciare a visite, esami e controlli perché il costo delle prestazioni pesa sui bilanci familiari e le soglie per ottenere le esenzioni non tengono conto dell’aumento del costo della vita», sottolinea FNP.
Un caso emblematico è quello dell’esenzione nazionale E01, destinata agli over 65 e ai bambini sotto i 6 anni appartenenti a nuclei familiari con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro. Un limite introdotto nel 1993 e rimasto sostanzialmente invariato, nonostante in questi decenni siano cresciuti prezzi, bollette, affitti e costi delle cure.
Secondo il sindacato, molti pensionati e famiglie hanno perso il diritto all’esenzione esclusivamente a causa degli adeguamenti nominali delle pensioni all’inflazione, senza aver registrato un reale miglioramento del proprio tenore di vita. Una situazione che rischia di colpire soprattutto anziani, persone fragili, malati cronici, disoccupati e nuclei familiari già in difficoltà economica.
Per la FNP Cisl Emilia Centrale è quindi necessario aggiornare i parametri reddituali, semplificare le procedure e garantire regole più uniformi sul territorio nazionale. «La prevenzione e la continuità delle cure non possono dipendere da soglie obsolete o dalla capacità di orientarsi tra norme e burocrazia. Curarsi non deve diventare un privilegio, ma restare un diritto effettivamente esigibile per tutti i cittadini».