Finale Emilia: cittadinanza onoraria a Fnp, Spi e Uilp per l’aiuto dopo il terremoto 2012

A tre anni dal sisma che ha colpito la nostra Provincia, anche il sistema di welfare del territorio modenese ha subito sostanziali modifiche, sia per le mutate situazioni strutturali delle abitazioni private e dei servizi, sia per le diverse condizioni assistenziali dei cittadini nel loro domicilio. Il processo è gestito dall’Asp, l’Azienda pubblica di servizi alla persona, che opera nel contesto dei 9 Comuni modenesi dell’Area Nord – Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Prospero e San Possidonio -, che eroga servizi socio-assistenziali-sanitari per anziani non autosufficienti e disabili.

Si è puntato su soluzioni in grado di andare “oltre” la residenzialità protetta tradizionale, che rimane comunque riservata alle persone gravemente non autosufficienti. Ricostruire in modo innovativo e creare nuovi modelli di risposta sociale: queste le basi del progetto dell’Asp, che ha previsto la realizzazione di piccole unità abitative, microresidenze appunto.

Si tratta di strutture antisismiche ed ecosostenibili, dotate di tutti quei dispositivi, attivi e passivi, in grado anche di produrre (o risparmiare) energia, e di assicurare comfort agli utenti. Sono gruppi di 6 alloggi con servizi in comune, realizzati in legno, vicini alle normali aree residenziali, affiancati da un ulteriore alloggio per l’operatore che garantisce l’assistenza, in contatto costante con la rete dei servizi. Soluzioni che consentono ad anziani e disabili – con difficoltà non gravi – di rimanere in un contesto domiciliare, controllato e protetto, con interventi assistenziali sia programmati (anche nelle 24 ore) che di pronto intervento, senza dover così anticipare un ricovero inappropriato in una “casa residenza”.

Come Fnp, sindacato pensionati Cisl, abbiamo creduto in questa nuova forma, flessibile e innovativa di assistenza, che porta concretamente qualcosa di nuovo nel panorama regionale.

Il Consiglio Comunale di Finale Emilia, vista la solidarietà dimostrata e l’aiuto offerto in seguito al terremoto del maggio 2012, ha così deciso di attribuire a Fnp Cisl, Spi Cgil e Uilp Uil la cittadinanza onoraria della cittadina emiliana. La cerimonia è avvenuta nella giornata di sabato 23 maggio 2015, nella seduta straordinaria del Consiglio comunale.

Il merito di tale riconoscimento va ai tanti pensionati e pensionate  dei sindacati Spi-Fnp-Uilp che hanno devoluto fondi per le popolazioni colpite dal terremoto, contribuendo così in parte alla realizzazione della Microstruttura per Anziani.