Avviso ai pensionati

Nei primi 4 mesi di pensione 2019 non sono state applicate le ritenute relative alle addizionali.

Invece a decorrere da gennaio 2020 e fino a novembre 2020 vengono applicate le ritenute per:

1)            l’addizionale regionale

2)            l’addizionale comunale

e dalla rata di marzo 2020 fino a novembre 2020 sarà aggiunto

3)            l’acconto dell’addizionale comunale.

inoltre nella rata di gennaio 2020 viene applicato il conguaglio fiscale

Se si confrontano i cedolini della pensione di novembre 2019 e gennaio 2020 l’importo mensile lordo della pensione di gennaio 2020 è aumentato per effetto della perequazione ma la pensione pagata è diminuita per effetto delle addizionali.

Alla luce di quanto disposto dal Decreto in esame, a decorrere dal 1° gennaio 2020, l’indice da

applicare per il calcolo della perequazione delle pensioni è determinato, in via previsionale, nella misura

pari a + 0,4% (corrisposto in misura percentuale a seconda della fascia di importo), salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l’anno successivo.

Per quanto riguarda invece il valore definitivo dell’indice di rivalutazione delle pensioni per l’anno

2019, è confermato il valore del +1,1%, fissato in via previsionale lo scorso anno; in questo caso, nel mese

di gennaio 2020, l’Inps non procederà ad alcun recupero a titolo di conguaglio sugli assegni pensionistici.

Si informa inoltre che, durante le operazioni di rinnovo delle pensioni per l’anno 2020, si è verificata un’anomalia sui trattamenti pensionistici compresi tra 3 e 6 volte il trattamento minimo.

Su queste pensioni, l’incremento derivante dall’applicazione della sentenza 70/2015 non è stato ricompreso nell’importo lordo della pensione stessa per cui:

  • l’importo mensile di dicembre 2019 è risultato inferiore a quello effettivamente spettante per circa 10,00 euro lordi mensili;
  • la rivalutazione da attribuire per l’anno 2020 è risultata inferiore al dovuto;
  • si è generato un debito per l’anno 2019, il cui recupero è stato impostato in due rate con trattenute sulle mensilità di gennaio e febbraio 2020.

L’Inps sta provvedendo al dovuto ricalcolo con una apposita lavorazione centrale. Dal mese di febbraio 2020, sarà pertanto ripristinato il pagamento dell’importo corretto e verrà restituito quanto già recuperato sulla mensilità di gennaio 2020.

Coloro che a febbraio dovessero non trovare l’importo mancante possono rivolgersi agli sportelli di patronato Inas per effettuare il ricalcolo della pensione.