Anziane vittime di violenza

Nel 2019, dall’inizio dell’anno ad oggi, sono 94 le donne uccise per mano di un familiare.

Nel 2018 le vittime di femminicidio sono 142 (+0,7%). Non è mai stata registrata una percentuale così alta di vittime femminili (40,3%). Lo rileva il Rapporto Eures 2019 su “Femminicidio e violenza di genere in Italia”.

Estendendo l’osservazione agli ultimi venti anni, dal 2000 a oggi, il numero di femminicidi nel nostro paese è di 3.230, di cui 2.355 in ambito familiare e 1.564 per mano del proprio partner o ex partner.

In aumento, nel 2018, anche il numero delle donne anziane vittime di femminicidio (48 le over 64, pari al 33,8% delle vittime totali, di cui 41 in ambito familiare), confermando la fragilità di questa componente della popolazione sempre più numerosa, spesso isolata e maggiormente esposta ai fattori sociali e materiali di rischio (disagio, malattia, disabilità).

Il Coordinamento Donne Nazionale FNP ha ritenuto opportuno focalizzare l’attenzione su questa sottostimata situazione di tante donne anziane con un approfondimento dedicato alle varie tipologie di violenza esercitate sulle donne anziane.

Vogliamo ricordare solo alcune delle donne anziane che nel 2019 hanno perso la vita per mano di un familiare.

ROSALBA POLITI
Orvieto
Morta il 14/11/2019 a 66 anni uccisa a colpi di fucile dal marito 67enne. Non ancora chiarito il motivo

CRISTINA MAIOLI
Brescia
Morta il 03/10/2019 a 63 anni uccisa con una coltellata dal marito79enne.
A motivo del proprio gesto ha lucidamente dichiarato «Sono depresso e queste cose possono accadere».

BRIGIDA DE MAIO
Torino
Morta il 18/08/2019 a 64 anni uccisa con corpo contundente dal marito 65enne.
A motivo del proprio gesto ha dichiarato «Non ce la facevo più, assumo psico-farmaci». Nell’ordinanza del fermo si legge: «è in cura presso il Dipartimento di salute mentale di Torino con diagnosi psicosi paranoide».

MARIA MIOTTO
Faenza
Morta il 05/08/2019 a 79 anni uccisa a martellate dal marito 87enne.
Qualche giorno prima aveva confidato all’anziana sorella che non ce la faceva più, e che «a volte è meglio farla finita»

TERESA PETRONE
Modena
Morta il 18/07/2019 a 77 anni uccisa a coltellate dal marito 88enne.
Sempre meno lucido a causa di un ictus, con una grave e progressiva demenza senile, era ossessionato dalle attenzioni dei vicini che lui interpretava come avance.

LUCIANA BONZANINI
Sesto San Giovanni
Morta il 14/07/2019 a 89 anni uccisa con corpo contundente dal marito 93enne.
Affetto da demenza senile e costretto su una sedia a rotelle temeva che lei volesse ricoverarlo in una casa di riposo. Per questo l’ha colpita a morte con il poggiapiedi della carrozzina.

ANNA CASSALIA
Reggio Calabria
Morta il 19/05/2019 a 76 anni uccisa a colpi di pistola dal marito 85enne. Non ancora chiarito il motivo.

PATRIZIA GARRO
Roma
Morta il 20/06/2019 a 74 anni uccisa con un colpo di pistola dal marito 76enne.
Prima di sparare anche a sé stesso ha scritto in un biglietto «Non riesco neanche a pagare l’affitto, non voglio più vivere così. Scusatemi». Esercitava ancora come avvocato cassazionista.

LICIA ZAMBON
Venezia
Morta il 19/04/2019 a 82 anni uccisa con una coltellata dal marito 85enne.
Nell’ultimo anno la depressione di cui Licia soffriva si era aggravata e, a peggiorare le cose, era intervenuta la frattura di un femore che l’aveva costretta a letto.

ELENA CAPRIO
Zola Predosa – BO
Morta il 12/04/2019 a 83 anni uccisa a bastonate dal marito 84enne.
Lei ammalata di Alzheimer lui colpito da tumore. È crollato e dopo aver ucciso la moglie si è impiccato.

CLEMENTINA SPADA
Caltignaga – NO
Morta il 12/04/2019 a 87 anni uccisa a coltellate dal marito 88enne.
I due coniugi erano malati entrambi e lui aveva ripetutamente dichiarato di voler mettere fine alle loro sofferenze.

ANNALISA RAVENNA
Quartu Sant’Elena – CA
Morta il 09/04/2019 a 82anni uccisa con un colpo di pistola dal marito 86enne suicida.
Lei soffriva da tempo di una profonda forma di depressione che potrebbe aver indotto i coniugi a farla finita.

NEDA VANNONI
Poggibonsi – SI
Morta il 18/02/2019 a 82 anni strangolata dal marito 90enne.
A suo dire ha ucciso perché la moglie era malata ma non risulta che lei soffrisse di patologie particolari.

LUISA MINGHE’
Bologna
Morta il 09/01/219 a 74 anni uccisa con un colpo di fucile dal marito 80enne.
Lei malata si Alzheimer. Lui la uccide e si spara.

LUISA ZARDO
Fai della Paganella – TN
Morta il 08/01/2019 a 87 anni uccisa con un colpo di pistola dal marito 85enne.
Lei era malata e le sue condizioni stavano velocemente peggiorando. Anche lui morto suicida.

CELESTINA CASTIGLIA
Vighizzolo – CO
Morta il 01/10/2019 a 78 anni uccisa a coltellate dal genero 40enne.
Uccisa a seguito dell’ennesima lite.

MARISA TOSONI
Cetona – SI
Morta il 03/09/2019 a 84 anni Massacrata di botte dal figlio 45enne.
Era ubriaco e dopo il massacro si è addormentato. Solo al risveglio ha chiamato gli ormai inutili soccorsi.

ADRIANA LAINI
Romallo – TN
Morta il 10/08/2019 a 72 anni uccisa, insieme al marito, con un colpo di pistola dal figlio 45enne.
La situazione di fragilità emotiva di lei e l’aggravarsi delle condizioni di salute di lui sembrerebbero essere alla base del gesto estremo. L’omicida si è suicidato subito dopo.

MARCELLA MURA
Assemini – CA
Morta il 28/07/2019 a 78 anni uccisa a coltellate dal figlio 48enne.
L’omicida era in cura per problemi psichiatrici.

GIUSEPPINA ADDANTE
Torino
Morta il 30/04/2019 a 85 anni Uccisa a colpi di mazza da baseball dal nipote 42enne.
Si ipotizza che le ragioni del gesto siano da ricercare nel passato di tossicodipendenza dell’omicida.

ANDREINA PAGANONI
Sondrio
Morta il 10/04/2019 a 88 anni strangolata dal fratello 73enne.
Era invalidata da un grave ictus. L’omicida ha dichiarato: «l’ho strangolata, avevo paura di non riuscire più a prendermi cura di lei».

UBALDINA MANTOVANI
Asiago – VC
Morta il 03/02/2019 a 83 anni avvelenata e poi soffocata dalla figlia 43enne.
Dopo aver ucciso anche il padre si è suicidata. Sembra non andasse d’accordo soprattutto col padre, non si era mai sposata, non lavorava e aveva sempre convissuto con i genitori.

PALMA AGOSTINO
Taggia – IM
Morta il 21/01/2019 a 72 anni uccisa a colpi d’ascia dal fratello 62enne.
Da quattro anni coabitavano ma la convivenza si era rivelata molto difficile.

AUGUSTA BRUNORI
Villa di Magione – PG
Morta il 14/01/2019 a 69 anni uccisa a coltellate dalla figlia 35enne.
L’omicida ha una lunga storia di disagio psichico alle spalle.

 

«Il femminicidio implica norme coercitive, politiche predatorie e modi di convivenza alienanti che, nel loro insieme, costituiscono l’oppressione di genere, e nella loro realizzazione radicale conducono alla eliminazione materiale e simbolica delle donne e al controllo del resto. Per fare in modo che il femminicidio si compia nonostante venga riconosciuto socialmente e senza perciò provocare l’ira sociale, fosse anche della sola maggioranza delle donne, esso richiede una complicità ed un consenso che accetti come validi molteplici principi concatenati tra loro: interpretare i danni subiti dalle donne come se non fossero tali, distorcerne le cause e motivazioni, negarne le conseguenze. Tutto ciò avviene per sottrarre la violenza contro le donne alle sanzioni etiche, giuridiche e giudiziali che invece colpiscono altre forme di violenza, per esonerare chi esegue materialmente la violenza e per lasciare le donne senza ragioni, senza parola, e senza gli strumenti per rimuovere tale violenza. Nel femminicidio c’è volontà, ci sono decisioni e ci sono responsabilità sociali e individuali.»

Marcela Lagarde, Antropologa, rappresentante del femminismo latinoamericano e tra le prime teorizzatrici del concetto di femminicidio.