Terremoto: la Fnp Emilia centrale esprime la propria vicinanza

“Siamo stati terremotati anche noi. In qualche modo restituiremo alle popolazioni laziali, marchigiane e umbre gli aiuti e la solidarietà ricevuta quattro anni fa”. Sono queste le parole con cui il Segretario generale della Cisl Emilia Centrale William Ballotta, ha espresso il proprio cordoglio alla popolazione colpita dal sisma.
La notizia del forte terremoto ha toccato profondamente la nostra struttura riportando a fresca memoria immagini ed emozioni dei drammatici momenti vissuti nel 2012 perché, se è vero che nell’emergenza gli aiuti ti fanno coraggio, la paura non ti abbandona più, diventa una compagnia permanete.
All’indomani del sisma, il sindacato si è mobilitato unitariamente per la ricerca di fondi da destinare alle zone terremotate e farà ogni sforzo per sollecitare la ricostruzione delle aree colpite, ponendo le condizioni per una ripresa delle attività occupazionali e dei servizi ai cittadini in tutta l’area del centro Italia anche attraverso un’assunzione di responsabilità, con un’azione di impulso e accordi sindacali innovativi per favorire gli investimenti.
Come in tutto il paese è scattata anche nel sindacato la corsa alla solidarietà per portare il nostro aiuto.
Cgil, Cisl, Uil nell’esprimere “cordoglio alle famiglie delle vittime e solidarietà e vicinanza alle popolazioni dei molti comuni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpite dal sisma”, si sono dette “pronte a collaborare con la Protezione civile e le strutture di coordinamento e soccorso per prestare assistenza alle popolazioni colpite dal terremoto e affrontare il grave stato di emergenza”.
La nostra Ust Emilia Centrale – che 4 anni fa ha vissuto il dramma del terremoto – per il tramite del Segretario Generale ha contattato il segretario della Ust di Rieti per manifestargli vicinanza ed offrire l’aiuto necessario. Su modello dell’esperienza modenese si è presa in considerazione l’opportunità di utilizzo di un camper mobile (la sede di Amatrice è andata completamente distrutta) per aiutare la cittadinanza a sbrigare tutte le pratiche necessarie.
Infine ci è stato segnalato che per il momento non necessitano di alcun materiale, il rischio è di andare a gravare sulla macchina dei soccorsi, che si muove su un territorio molto complicato, in termini di viabilità e spazi.
Esprimiamo il nostro cordoglio ai famigliari delle vittime, ricordiamo con profondo dolore i nostri colleghi ed attivisti che sono scomparsi, e rinnoviamo il nostro sentito grazie a tutti i volontari ed operatori che nelle ore seguenti al drammatico evento si sono prodigate nella ricerca dei dispersi.
Sui nostri canali vi informeremo puntualmente sull’organizzazione degli aiuti e sull’apporto che è possibile dare.