Criteri di appropriatezza prescrittiva

No ad esami a caso.Occorre partire dai fattori di rischio.

Come sindacato pensionati Cisl, siamo impegnati nell’attività di contrattazione con l’Ausl al fine di promuovere un modello di sanità rispondente alle esigenze della popolazione modenese.

Nei mesi scorsi l’attività si è focalizzata sulla concertazione del programma di contenimento dei tempi di attesa. Siamo tuttavia fermamente convinti che sia necessario lavorare sulle coscienze dei cittadini al fine di migliorare l’adeguatezza prescrittiva e il sovra-consumo di prestazioni sanitarie.

Spesso i pazienti si rivolgono al proprio medico domandando quando e quali controlli fare e come cadenzarli nel tempo.

Utilità del check-up.

Il check-up è una pratica che si effettua in un soggetto apparentemente sano che esegue esami specifici periodicamente per prevenire o cogliere sul nascere una patologia. In letteratura scientifica non ci sono dati che dimostrano l’utilità dei controlli nel miglioramento della vita, a maggior ragione questi devono essere pochi, mirati e consigliati dal medico di famiglia che conosce la storia medica del suo assistito e gli eventuali fattori di rischio.

Periodicità dei controlli.

Il check-up serve a prevenire le malattie e a tenere sotto controllo le condizioni di salute. Non esiste un pacchetto di esami preordinati da eseguire periodicamente, occorre ritagliarlo a seconda della storia personale, familiare dei fattori di rischio del soggetto ad esempio se fuma, se è sovrappeso, se ha familiarità per determinate patologie.

Ruolo del medico

il medico di medicina generale è la figura competente e preparata.Al medico spetta il compito di informazione ed educazione sanitaria attiva.Il nodo centrale è il dialogo e la confidenza medico-paziente.E’ necessario che tra medico e paziente si crei quel rapporto di empatia e fiducia reciproca tale da far saltare nell’altro la molla del cambiamento.

Cosa fare quando si invecchia

In vecchiaia emergono i problemi ed è meglio intensificare i controlli. Ma anche la genetica gioca il suo ruolo per cui l’età anagrafica può non coincidere con l’età biologica e viceversa..