Approvati i nuovi LEA

lorenzinIl Ministero della Salute ha approvato i nuovi Livelli essenziali di Assistenza (LEA), ossia le prestazioni sanitarie erogate gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale. Il Ministro Lorenzin ha inviato la documentazione alla Conferenza Stato Regioni per una valutazione complessiva al fine della loro approvazione. Il provvedimento è integralmente sostitutivo del DPCM del 29 novembre 2001 predisponendo dei nuovi Nomenclatori delle prestazioni.

Nel complesso, la riforma dei LEA costerà al Sistema Sanitario Nazionale circa 418 milioni in più.
È prevista la gratuità nella somministrazione di alcuni vaccini, quali varicella, HPV, pneumococco e meningococco, nonché per la fornitura di prodotti aproteici per i nefropatici cronici. Nell’assistenza ospedaliera entrano nei LEA l’epidurale, la procreazione medicalmente assistita e lo screening neonatale.
Nei nuovi LEA sono state inserite 110 malattie rare tra le nuove patologie esenti. Tra queste le broncopneumopatie croniche ostruttive (moderate, gravi o molto gravi), le osteomieliti croniche, le patologie renali croniche, rene policistico, la sindrome da Talidomide, l’endometriosi. Mentre sindrome di Down e celiachia passano dalla categoria di malattie rare a quella di croniche. L’esenzione è prevista anche per i donatori d’organo. Inoltre viene inserito per la prima volta nel nomenclatore delle patologie la Ludopatia.
Per quanto riguarda la disabilità e la non autosufficienza, è stata predisposta una nuova classificazione in base al diverso livello di intensità di assistenza richiesto, suddiviso in intensiva (nel caso di dimissione protette) o estensiva nel caso della lungodegenza. Vengono poi definite le attività dell’assistenza domiciliare, territoriale, semiresidenziale e residenziale e il mantenimento delle attuali quote sociali a carico del Comune/assistito nel computo delle rette per l’assistenza residenziale.
Anche nell’assistenza specialistica e protesica sono state previste le erogazioni di dispositivi e di ausili tecnici per la comunicazione (ICT) per i disabili con gravissime limitazioni, di apparecchi acustici a tecnologia digitale, apparecchi di trasporto come scooter a quattro ruote o strumenti per l’assistenza a domicilio quali sollevatori per la vasca da bagno.
Ai fini dell’appropriatezza delle prestazioni sono stati incrementati i controlli su 160 prestazioni già presenti nel nomenclatore che permetteranno anche di monitorare le prestazioni diagnostiche erogate e di autorizzare nuovi accertamenti solamente quando l’esito della prima diagnosi è incerto.
Grande assente rimane l’erogazione gratuita delle cure odontoiatriche, riconosciute gratuitamente alla sola popolazione in età evolutiva (ragazzi/e fino ai 14 anni) o a categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità sanitaria o sociale che hanno difficoltà a poter accedere a proprie spese a questa tipologia di cure.
Il Ministero si auspica di poter far applicare i nuovi LEA già dal prossimo giugno. Anche il nostro sindacato ritiene importante che tale tempistica venga rispettata.