Violenza donne

violenzaGli ultimi dati relativi al fenomeno della violenza sulle donne forniti dal Ministero delle Pari Opportunità ci dicono che la violenza sulle donne è in una fase di forte crescita.

In Emilia Romagna una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita, mentre sei su dieci sono state minacciate. Violenze che in Regione hanno effetti negativi in termini economici per oltre un miliardo di euro. In particolare si evidenzia un aumento degli episodi che coinvolgono donne tra i 55 e 70 anni, situazione grave se si considera la doppia vulnerabilità anagrafica delle vittime. La FNP CISL ha articolato al proprio interno un coordinamento dedicato al genere femminile, anche al fine di fornire un adeguato supporto informativo, fruibile anche dalle donne non tesserate,relativo ai servizi assistenziali già operanti sul territorio della provincia.La recente esperienza del coordinamento donne FNP ha evidenziato come siano indispensabili azioni volte alla lotta ferma e senza compromessi contro questo fenomeno ormai dilagante. Lo scarso rispetto, la carenza di una cultura di parità, la poca considerazione della donna come persona, la crisi della famiglia ci consegnano un quadro allarmante del problema. In questi ultimi anni si sono modificati i valori di convivenza, l’incapacità ad affrontare le sfide della modernità,tutto ciò trova sfogo immediato e impulsivo in forma di violenza sulle donne. Il coordinamento donne FNP ha posto la propria attenzione anche e soprattutto sul tema della Prevenzione, piuttosto che dedicarsi esclusivamente al momento post-violenza. In questo modo si cerca di promuovere una cultura della difesa dei diritti umani, della solidarietà nella famiglia e nella scuola.

E’ proprio all’interno della famiglia che vi sono i fenomeni più violenti di abusi, maltrattamenti fino a sfociare in omicidi. Ricordiamo nel 2013 la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la Convenzione di Istanbul che prevede il contrasto attivo ad ogni forma di violenza. L’educazione al rispetto, la cultura della non violenza deve essere trasmessa ai più giovani dalla scuola e gli insegnanti sono le persone più idonee in questo ruolo importantissimo. Siamo certe che un’ adeguata informazione sia verso la categoria dei pensionati, sia verso i più giovani, possa portare a una diminuzione dei casi di violenza. Noi della FNP CISL pensiamo di poter dare un valido contributo per aiutare i giovani a ricostruire la propria identità personale, motivarli a scoprire ragioni per vivere dignitosamente e ritrovare speranza e gioia nello stare insieme. Resta pertanto una priorità assoluta per la FNP puntare sulla Prevenzione in tutti gli ambiti in cui essa è indispensabile e invitiamo i nostri iscritti e non, a partecipare alle nostre attività e a rivolgersi alle nostre sedi territoriali per avere informazioni.